Arredare il bagno: tre casi particolari

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Il bagno è uno degli ambienti in cui vorremmo rilassarci all’interno di un ambiente ben organizzato. Invece spesso il bagno è l’ambiente della casa più difficile da organizzare. Spazi limitati, ostacoli architettonici e finestre spesso assenti rendono l’arredare il bagno un’impresa spesso ardua. In questo articolo vedremo come arredare il bagno in tre situazioni un po’ particolari ma molto comuni nelle case italiane: il bagno cieco, il bagno lungo e stretto ed infine il bagno mansardato.

Il bagno cieco è un bagno senza finestre o abbaini. In un bagno come questo il primo problema in cui ci imbattiamo è la mancanza di luce naturale. Diventa pertanto fondamentale illuminare adeguatamente l’ambiente onde farlo risultare triste e cupo. Cominciamo selezionando per le piastrelle e le pareti, colori chiari (su tutti il bianco) per creare luminosità e dare allo stesso tempo l’idea di uno spazio più grande. Per dare l’illusione di un ambiente più grande è sempre valido “il trucchetto” degli spazi.



Per quanto riguarda l’illuminazione è fondamentale che questa sia proiettata verso l’alto e che non lasci nessun angolo del bagno poco illuminato. Se avete un contro soffitto potete optare per dei faretti ad incasso oppure in ogni caso, scegliete delle lampade che siano orientabili verso l’alto. Scegliete lampadine a luce fredda poiché una luce troppo gialla differirebbe troppo dalla luce esterna naturale.

L’altro grande problema del bagno cieca è la scarsa ventilazione e la possibilità che l’umidità causi la comparsa di muffa ed antiestetiche macchie. Installate quindi un buon impianto di ventilazione che permetta la circolazione dell’aria ed allo stesso tempo degli aspiratori. Possono rivelarsi utili anche i deumidificatori. In ultimo per le pareti del bagno cieco utilizzate idropittura lavabile con additivo antiumidità e proprietà idrofughe.

Il bagno lungo e stretto è molto comune in Italia ed obbliga i suoi proprietari ad eseguire un vero e proprio tetris con mobili e sanitari. Dove gli spazi sono limitati la parola d’ordine e “limitare gli ingombri” che occupano spazio dove possibile. Il mobiletto sotto lavello è per esempio un ottimo modo per risparmiare spazio ed allo stesso tempi avere tutto in ordine. Anche i sanitari freestand, che tra le altre cose rappresentano uno degli ultimi ritrovati in fatto di design per il bagno, sono un ottimo modo per risparmiare spazio. In un bagno lungo e stretto preferite la doccia alla più ingombrante vasca da bagno e collocatela alla fine della stanza, come a creare un box che la chiuda a cui ovviamente abbinare un serramento in pvc che anche se esposto agli schizzi della doccia non si deteriori o marcisca con il tempo.

Nel caso del bagno mansardato invece la regola fondamentale ci dice di disporre tutti gli elementi del bagno in maniera tale che il loro uso non sia pregiudicato dal tetto sporgente. Scegliete una vasca da bagno anziché una doccia.

Preferite i mobili bassi magari con ampi e capienti cassettoni. Anche nel caso del bagno mansardato rimane valida la regola dell’uso dei colori chiari, che hanno la capacità di dilatare gli spazi.



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